Questo è il vecchio sito internet del Partito Democratico cittadino di Firenze. E' andato in pensione il 19 febbraio 2010, dopo più di un anno di onorevole e dignitoso servizio.
Abbiamo deciso di tenerlo ancora online come archivio di un 2009 denso di eventi che hanno scandito la cronaca politica di questa città.
Speriamo di aver fatto una cosa utile ai nostri visitatori.
Domenica 14 febbraio parte la linea uno della Tramvia, un primo passo verso il potenziamento del servizio di trasporto pubblico su rotaia nell'intera area metropolitana.
Sostenerne la realizzazione significa privilegiare un trasporto rapido e regolare, quindi in grado di offrire agli utenti certezze in materia di orari e frequenze; un trasporto a minor impatto ambientale, quindi meno inquinante dal punto di vista atmosferico ed acustico; un trasporto che consente di riorganizzare gli spazi urbani in maniera più razionale e ordinata contribuendo a migliorare la qualità della vita dei cittadini.
In quest'ottica ritengo che siano due gli interventi strategici per il riassetto dell'intero sistema di mobilità: la realizzazione del sistema tramviario e la riorganizzazione della rete ferroviaria.
Quando, grazie al tunnel sotterraneo per i treni ad alta velocità, la rete ferroviaria cittadina sarà liberata dai treni a lunga percorrenza, i binari di superficie saranno uno degli elementi chiave per gli spostamenti urbani e metropolitani.
La tramvia, la cura del ferro, il sottoattraversamento della TAV e il conseguente potenziamento del servizio ferroviario metropolitano e regionale permetteranno di costruire una mobilità incentrata sul trasporto pubblico che è l'elemento necessario per combattere inquinamento e congestione delle strade.
Auspico il veloce completamento delle tre linee tramviarie per definire il futuro sistema di mobilità su cui si fonda un'idea di città per i cittadini, che vuole restituire strade, piazze, spazi pubblici alla libera fruizione e che vuole essere competitiva con le grandi città italiane ed europee.
I veti incrociati non portano alcun beneficio allo sviluppo economico e territoriale della città né dell'area fiorentina.
La Legge speciale per Firenze non deve essere elemento di divisione ma deve essere colta come un'opportunità. Se debitamente concordata può infatti attrarre importanti risorse sul territorio ed accelerare lo sviluppo infrastrutturale dell'intera area.
Posto che allo stato attuale la Legge speciale per Firenze - così come promessa dal Governo Berlusconi in occasione della campagna elettorale per le elezioni del sindaco - non pare possa essere concessa a breve, riteniamo che i festeggiamenti per i 500 Anni dalla morte di Amerigo Vespucci debbano essere l’occasione per attrarre finanziamenti straordinari, utili non solo per lo sviluppo di Firenze, ma di tutto il territorio.
Il riconoscimento dell’anno di Amerigo come Evento speciale della Repubblica potrebbe peraltro determinare la concessione di poteri straordinari utili a risolvere in tempi brevi alcune delle criticità presenti non solo a Firenze ma in tutto il territorio Toscano.